Qualcosa è rimasto
“Qualcosa è rimasto” racconta la vita di un ragazzino di dieci anni nel 1962, tra campi, stalle e piccole abitudini rurali. La storia mostra come il giovane protagonista desideri scoprire il mondo al di là della vita contadina. Infatti, Cortelloni esplora il conflitto tra tradizione e modernità, rivelando i sogni e le aspirazioni di un ragazzo in crescita. La narrazione permette al lettore di vivere le emozioni di un’infanzia segnata dalla curiosità e dalla voglia di libertà.
Allo stesso tempo, il libro riflette sui valori familiari e sulle radici culturali che plasmano l’identità. Inoltre, la prosa di Maurò Cortelloni è evocativa e coinvolgente, rendendo il racconto immersivo e facilmente leggibile. Il lettore scopre la forza dei desideri giovanili e come essi possano influenzare le scelte future. Per questo motivo, “Qualcosa è rimasto” non è solo un viaggio nel passato, ma anche una riflessione sulle scelte che definiscono la vita e l’evoluzione personale. Infine, il libro è adatto a chi ama storie toccanti di formazione, che uniscono memoria storica, tradizione e sogni di cambiamento.
12,00€
